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LA ZUCCA

ZUCCA

È tornato il tempo delle zucche. Molti la sottovalutano pensando che le qualità nutrizionali di questo vegetale siano scarse. Certo, gran parte dei vegetali crudi contengono oltre il 90% d’acqua e non possono ovviamente sostituirsi completamente ai cereali integrali e ai legumi. Che devono rimanere, anche quantitativamente, la base della razione giornaliera. Tuttavia gli ortaggi (e la frutta) sono fonti privilegiate di tutta una serie di principi nutritivi che proteggono e riparano le cellule dell’organismo: stiamo evidentemente parlando di vitamine, sali minerali, enzimi, fattori antiossidanti, ecc.

La zucca, ad esempio, è così ricca di caroteni che soli 100 g di questo ortaggio coprono per intero il fabbisogno giornaliero di vitamina A. La zucca, inoltre, fa parte a buon diritto dei cosiddetti alimenti rinfrescanti: assieme a carote, coste, zucchine e rape, la zucca aiuta a risolvere alcuni problemi intestinali che fanno soffrire soprattutto chi è costretto ad un regime di vita sedentario come gli studenti e chi svolge prevalentemente un lavoro intellettuale. Chi soffre di colite e di stitichezza trae notevoli vantaggi dal consumo regolare di questo vegetale. Che si può utilizzare cotto a vapore, al forno o in minestra di riso, come ingrediente per pani e biscotti speciali, ma anche grattugiato crudo come una carota per arricchire una insalata mista.

Un buon piatto di riso e zucca mette di buon umore e riconcilia con il mondo. Ben lo sapevano i nostri vecchi, che ritenevano la zucca un alimento adatto per i soggetti nervosi e collerici e per chi ha un temperamento troppo eccitabile. Della zucca non si butta niente. I semi leggermente tostati costituiscono uno spuntino sano e nutriente: sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e di zinco, che migliorano l’efficienza del sistema immunitario e prevengono l’ingrossamento della prostata. Con i semi di zucca potete preparare una pozione vermifuga efficace. Sbucciate e frullate 60 g di semi con un po’ di miele e qualche cucchiaio d’acqua. Consumate nel giro di un paio d’ore questa preparazione e poi prendete un lassativo.

 

Paolo Pigozzi

www.paolopigozzi.blogspot.it