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LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Lo scorso 29 settembre si è celebrata in tutta Italia la Giornata del Cuore. Un appuntamento annuale che richiama l’attenzione sull’apparato cardiovascolare e che serve anche a farci riflettere sul fatto che infarto, ictus, embolia, ipertensione, ecc. costituiscono oggi da sole la più importante causa di morte per gli italiani visto che provocano ben il 44% dei decessi.

Sono provocate da uno stile di vita poco salutare

Le malattie cardiovascolari sono il risultato di molteplici fattori: una alimentazione sbilanciata, uno stile di vita eccessivamente sedentario, l’abitudine al fumo, una vita carente di emozioni positive e, nello stesso tempo, eccessivamente ricca di stress. Non possono quindi essere addebitate semplicisticamente alla quantità di colesterolo e di grassi animali mangiati ogni giorno. Tuttavia non si può nascondere che gli squilibri alimentari (e soprattutto l’eccesso di carne e latticini, i cui consumi si mantengono elevatissimi, essendo rispettivamente quadruplicati e più che raddoppiati negli ultimi 50 anni) giochino un ruolo fondamentale in questa vera e propria epidemia.

A questo proposito sono note le linee guida dietetiche per la prevenzione delle malattie cardiovascolari che da anni le autorità sanitarie italiane e internazionali hanno messo a punto.

La dieta corretta è fondamentale

Una dieta anticolesterolo e preventiva dell’infarto deve dunque comprendere:

  • cereali integrali ogni giorno (pane e pasta, ma anche riso, miglio, orzo, fiocchi di avena, mais);
  • legumi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fave) almeno 3 volte la settimana;
  • frutta e verdure crude consumate 4-5 volte al giorno;
  • pesce (non fritto) un paio di volte alla settimana;
  • formaggi scelti fra quelli meno grassi (ricotte, mozzarelle, ecc.) oppure uova non più di una volta alla settimana;
  • carni magre (petto di pollo, fesa di tacchino) non più di una volta alla settimana (meglio ancora meno);
  • olio extra vergine d’oliva, preferibilmente crudo.

Oltre alla dieta, uno stile di vita salutare comprende anche l’astensione dal fumo e una costante attività fisica.

Alcuni alimenti sono recentemente venuti all’attenzione degli esperti perché è stato dimostrato scientificamente che possiedono proprietà benefiche nei confronti del sistema circolatorio. Il loro consumo regolare svolge dunque un’azione preventiva nei confronti della patologia cardiovascolare.

Le noci migliorano la funzionalità delle arterie

Diversi studi scientifici incoraggiano ad utilizzare le noci e i semi oleosi quale strumento semplice quanto potente nella prevenzione delle cardiopatie. Le noci hanno infatti un elevato contenuto in acido alfa-linoleico, un acido grasso omega-3 di origine vegetale, dotato di forti proprietà antiarteriosclerotiche. Altri componenti benefici delle noci sono l’acido folico, le fibre, il gamma-tocoferolo ed altri antiossidanti, i quali a loro volta aiutano a prevenire l’arteriosclerosi. Questi risultati benefici non si ottengono con occasionali abbuffate di noci, ma piuttosto con un consumo modesto e regolare (ad esempio: 3-5 noci al giorno).

 

Le carote riducono il rischio di ictus

Secondo l’associazione dei cardiologi USA, l’aumento del livello sanguigno di carotenoidi è associato alla riduzione del rischio di ictus. I carotenoidi sono sostanze antiossidanti presenti in molti vegetali, ma soprattutto in quelli di color rosso, arancio, giallo e verde scuro come carote, pomodori, zucche, verze, arance, albicocche, prezzemolo, ecc. Le proprietà antiossidanti riducono il processo infiammatorio della parte interna dell’arteria che ormai si è confermato il primo gradino del processo arteriosclerotico.

Paolo Pigozzi

www.paolopigozzi.blogspot.it