Il magnesio

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Il magnesio è un minerale importantissimo per tutti gli organismi viventi. La sua capacità di attivare diversi enzimi (sostanze proteiche che rendono veloci le reazioni chimiche all’interno delle cellule) lo rende indispensabile per il buon andamento di importanti processi vitali come, ad esempio, la produzione e l’utilizzazione dell’energia cellulare (anche sotto forma di glucosio) oppure la sintesi e la duplicazione del patrimonio genetico durante la moltiplicazione delle cellule. Ma anche la trasmissione degli impulsi neuromuscolari, il trasferimento delle informazioni lungo i nervi e la stabilità elettrica della membrana cellulare. È quindi facile comprendere come una sua carenza possa avere conseguenze rilevanti per molti aspetti della nostra salute.
Come, ad esempio, ansia, crampi, cefalea, vertigini, insonnia, asma, disturbi del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, alterazioni del ciclo mestruale, calcoli renali, osteoporosi, accelerazione del processo arteriosclerotico, riduzione dell’efficienza del sistema immunitario, disturbi della sfera sessuale, ecc.
Il fabbisogno di magnesio si aggira, per un adulto, intorno ai 350 mg al giorno (450 mg in gravidanza e allattamento). Si calcola che la dieta tipica nei paesi occidentali sia in grado di apportare circa 120 mg di magnesio ogni 1000 calorie, una quantità decisamente insufficiente. Gli alimenti oggi disponibili sono spesso ottenuti con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (il letame, al contrario, contiene molto magnesio). In molti casi, le successive lavorazioni e raffinazioni (si pensi alle farine e ai cereali) allontanano ancora un’ulteriore quota di magnesio. Infine, la cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di magnesio che può arrivare fino al 70%.
I cereali raffinati (come le farine bianche e il riso brillato), carne e pesce (specialmente se conservati), latte, formaggi e uova, verdure bollite (meglio invece quelle stufate o al forno) contengono pochissimo magnesio.
Bene, invece, cereali integrali, legumi e semi oleosi (noci, mandorle, nocciole, girasole, pinoli). In particolare, il germe di grano (presente nelle farine integrali macinate a pietra) è una fonte naturale di magnesio (ne contiene infatti circa 255 mg/100 g) ed è facilmente integrabile nella dieta. Non solo consumando regolarmente pane e prodotti da forno preparati con farine integrali macinate a pietra, ma anche assumendolo come integratore. Se la dieta è equilibrata e di buona qualità potrà essere sufficiente un cucchiaio di germe al giorno, da spargere su alimenti crudi (insalate, yogurt) o comunque non bollenti (verdure cotte, minestre, piatti di cereali) per cicli di 15 giorni al mese.

Paolo Pigozzi