I nostri valori

certificazione icea

Pane Bio CERES

Terra Acqua Aria e Fuoco

si incontrano nei nostri prodotti.


La terra, coltivata secondo i metodi dell’agricoltura biologica, dà vita ai cereali che, macinati a pietra si trasformano nelle farine che utilizziamo ogni giorno. Mescolate all’acqua grazie al soffio vitale dell’aria, si trasformano in Pasta Madre, il lievito naturale alla base della filosofia Ceres. La lavorazione manuale, la lenta lievitazione e la dolce cottura in un forno tradizionale in muratura, permettono di ottenere prodotti più digeribili e conservabili con tutto il gusto  di una volta. Intendiamo offrire un prodotto oltre che sano e nutriente anche DIETETICO, per questo abbiamo scelto di non usare né lo zucchero, né il latte e né le uova nei nostri prodotti. Il latte, negli adulti, diventa di lenta e faticosa digestione; in quanto sia la chimosina nello stomaco, che la lattosi nell’intestino sono molto meno attive che non nei neonati (per gran parte dei quali già il latte di mucca non è tollerato per il suo elevato contenuto proteico). In conseguente di questo deficit fisiologico, il latte altera la flora intestinale, originando fermentazioni putride (butirriche), le quali sono conseguenza della incompleta digestione specialmente degli alimenti proteici, e nelle quali si sviluppano nuove forme batteriche che producono tossine. Le uova anch’esse ricche di colesterolo (200/250 mg x 100 gr.) vanno lasciate da parte se si vuole un alimento veramente dietetico. Per quanto riguarda i dolcificanti, la nostra tendenza sarebbe quella di usare dolcificanti vegetali, (malti di cereali) ma per il momento usiamo anche il miele che, pur essendo un prodotto animale destinato alle api ed essendo anch’esso zucchero, per l’80%, è di gran lunga preferibile allo zucchero di canna e barbabietola, in quanto alimento prima di tutto predigerito dalle api e non trattato chimicamente in alcun modo. Purtroppo tutte le altre proprietà terapeutiche con la cottura scompaiono. Non ci soffermiamo nemmeno a parlare dello zucchero raffinato e denaturato, per il quale varrebbero i discorsi fatti per la farina e per il sale, perché il discorso, parlando di dolci, è più a monte. Tutti gli zuccheri in genere (anche il miele) hanno una struttura semplice più degli amidi e non vengono attaccati dalla PTIALINA, che è l’enzima salivare specifico per gli amidi. La ptialina  invece servirebbe per la digestione degli amidi della farina a cui gli zuccheri (nel caso dei dolci) sono …..??? quando mangiamo dolci, appunto, c’è poca ptialina nella saliva secreta e questo rende più difficile la contemporanea digestione degli amidi. Per cui in ogni caso andrebbe raccomandato un consumo limitato dei dolci in genere. Inoltre l’elevato contenuto calorico degli zuccheri, se non viene utilizzato da un’attività fisica intensa, viene immagazzinata nell’organismo sotto forma di grasso da utilizzare a lungo termine. In molti casi la sua utilizzazione non avviene nemmeno in futuro e questo determina il fenomeno dell’OBESITA’ con tutte le sue cattive conseguenze. (secondo dati recenti del Ministero della Sanità un italiano su due è in sovrappeso). L’ultimo prodotto che adoperiamo su cui vale la pena soffermarsi è il malto d’orzo che usiamo come rinforzo nelle fermentazioni più difficili: cioè quelle in cui sono stati aggiunti nell’impasto elementi che lo appesantiscono come l’olio e l’uvetta. Infatti il MALTO D’ORZO ha un contenuto elevato di DIASTASI ( di cui abbiamo parlato in precedenza). Aggiutno all’impasto fa moltiplicare la riproduzione dei batteri dei lieviti e quindi aumentare la forza fermentativa del lievito. Questo determina un aumento di sofficità e fragranza, che nel pane condito e nei dolci è particolarmente apprezzato. In più il pane diventa consumabile più a lungo. Con ciò non pensiamo di essere riusciti a dire tutto, ma comunque speriamo di aver detto le cose essenziali a cui noi teniamo, e che in seguito potranno essere approfondite e trattate più ampiamente di quanto no lo siano state in questa che voleva essere solo una presentazione.

Nutrirsi con un pane che ha:

  • La sicurezza di essere veramente integrale, con la fibra grezza e il germe (proteine e sali minerali) completo e nutriente;
  • La sicurezza di essere lievitato esclusivamente con lievito acido naturale;
  • La sicurezza di essere molto digeribile, grazie alla lunga lievitazione e alla ricchezza di fermenti ed enzimi;
  • La sicurezza di essere dietetico perché privo di grassi animali e benefico per l’intestino;
  • La sicurezza di essere impastato e modellato artigianalmente e a regola d’arte;
  • Il vantaggio della durata e della conservabilità che solo il lievito naturale può garantire;
  • La sicurezza di essere fatto con farine macinate a pietra provenienti da coltivazioni controllate ed esenti da trattamenti chimici di sintesi.

La Storia di Pane Bio Ceres

spiga di grano

La storia di Ceres

Circa 30 anni fa nasce il “laboratorio artigiano CERES”. Gli è stato dato questo nome perché è la radice della parola “cereale”, che è la materia prima dei nostri prodotti. Ma anche a Cerere, la dea protettrice delle messi.

Certificato ICEA

Certificato biologico icea

Certificazione ICEA

La nostra azienda è certificata ICEA, perché ci basiamo sui principi dell’agricoltura biologica, che é un metodo di produzione che rispetta il benessere umano e animale e difende la biodiversità ambientale e culturale dei territori…